{"id":375,"date":"2022-04-15T14:13:33","date_gmt":"2022-04-15T12:13:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ischia.org\/news\/?p=375"},"modified":"2022-04-15T14:13:33","modified_gmt":"2022-04-15T12:13:33","slug":"la-mortella-16-17-04-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ischia.org\/news\/la-mortella-16-17-04-2022\/","title":{"rendered":"La Mortella 16-17\/04\/2022"},"content":{"rendered":"<pre>\r\nFondazione William Walton e La Mortella\r\nWilliam Walton Trust - Incontri Musicali\r\nStagione Primavera-Estate 2022\r\nMusica da camera\r\nGeorge Tarlton - chitarra\r\nSabato 16 e Domenica 17 aprile - ore 17:00\r\nD. Scarlatti - 3 Sonate: K. 178, K. 208, K. 239\r\nL. Berkeley - Sonatina op. 52 n.1\r\nV. Asencio - Collectici Intim\r\nW. Walton - Five Bagatelles for Guitar\r\n<\/pre>\n<p><!--more--><br \/>\nSar\u00e0 il chitarrista inglese George Tarlton il protagonista dei concerti del prossimo weekend pasquale alla Mortella.<br \/>\nGeorge Tarlton ha studiato alla Guildhall School of Music and Drama di Londra con Robert Brightmore e David Miller laureandosi con lode nel 2015. Nel 2019 \u00e8 risultato vincitore del Primo Premio al prestigioso concorso &#8220;London International Guitar Competition&#8221; ed ha fatto parte dell&#8217; Eurostrings Artist Program. E&#8217; stato pi\u00f9 volte ospite di emittenti radio-televisive, tra le quali BBC Radio 3. In duo con la chitarrista Jiva Housden nel 2017, grazie all&#8217; International Guitar Foundations Young Artist Platform, hanno tenuto concerti in tutta la Gran Bretagna. George fa parte del Mela Guitar, costituitosi nel 2015, con il quale ha all&#8217;attivo varie registrazioni di CD per NAXOS. Il Mela Guitar Quartet ha vinto in Italia il 1\u00b0 Premio all&#8217; Acerra Guitar Festival&#8217;s Ensemble competition ed \u00e8 stato finalista al Royal Over-Seas League\u2019s String Ensemble Competition.<br \/>\nAlla Mortella George Tarlton presenter\u00e0 un vario e ben articolato programma, che culminer\u00e0 nell&#8217;esecuzione delle 5 Bagatelles for Guitar di William Walton: scritte nel 1971 nella villa La Mortella di Forio per il celebre chitarrista inglese Julian Bream, le 5 Bagatelles sono composizioni di grandi difficolt\u00e0 tecniche ed interpretative, unanimamente considerate dai musicologi tra i pezzi pi\u00f9 straordinari mai scritti per chitarra e sono state eseguite ed incise dai pi\u00f9 importanti e rinomati chitarristi del mondo.<br \/>\nLa carriera di William Walton come compositore \u00e8 durata 60 anni e ha scritto in una variet\u00e0 di generi e stili classici, tra cui colonne sonore di film e opere. Five Bagatelles \u00e8 il suo unico lavoro per chitarra solista, ed \u00e8 stato commissionato ed elaborato in collaborazione con il chitarrista di fama mondiale Julian Bream nel 1971, e dedicato a Malcolm Arnold. Le Cinque Bagatelle furono scritte per chitarra e poi trascritte per pianoforte solo e orchestra (con il nome &#8220;Varii Capricci&#8221;) dallo stesso compositore. Il carattere musicale dell&#8217;opera presenta influenze della musica classica moderna e tradizionale, un elemento tipico dello stile compositivo di Walton. In questo lavoro, Walton fonde melodie liriche con armonie dissonanti ed estese, deviazioni musicali inaspettate, figure ritmiche e melodiche ricorrenti e tecniche chitarristiche raffinate. Sebbene la parola &#8220;bagatelle&#8221; si riferisca tipicamente a un brano musicale breve e leggero, ogni bagatella in questo lavoro possiede un carattere distinto, dalla prima, vivace ed ottimista, la seconda languida, la terza atmosferica e seducente, la quarta sognante e la finale travolgente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione William Walton e La Mortella William Walton Trust &#8211; Incontri Musicali Stagione Primavera-Estate 2022 Musica da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":85,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-375","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","wpcat-1-id"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=375"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":376,"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/375\/revisions\/376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ischia.org\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}