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La Mortella 03/04/2022

Fondazione William Walton e La Mortella
William Walton Trust
Incontri Musicali
Stagione Primavera-Estate 2022
Musica da camera
Duo Dallagnese
2 pianoforti
Sabato 2 e Domenica 3 aprile - ore 17:00
F. Schubert - Fantasia D 940
F. Schubert - "Lebensstürme" D 947
S. Rachmaninov - Suite n. 2 op. 17

Sarà il duo pianistico formato dalle sorelle gemelle Eleonora e Beatrice Dallagnese ad inaugurare la stagione 2022 di concerti di musica da camera della Fondazione William Walton.

Eleonora e Beatrice, venete di origine, sono appena ventunenni ma già affermate nel panorama musicale nazionale sia come soliste che in duo. Dopo il diploma al Conservatorio di Padova con lode e menzione speciale, si stanno perfezionando presso l’Accademia di Imola con prestigiosi docenti. Si sono esibite in importanti Sale concertistiche e Teatri in Italia (Accademia Filarmonica di Verona, Società del Quartetto di Milano, Accademia Filarmonica di Bologna, Ferrara International Piano Festival, Pistoia, Ravenna, Perugia, Firenze, Roma, Palermo etc.) e all’estero (Carnegie Hall di New York, Wiener Saal di Salisburgo). Hanno suonato, in qualità di soliste, con varie orchestre (Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Filarmonica di Bacau, Virtuosi Brunensis Orchestra) e alcuni loro concerti sono stati trasmessi in canali televisivi. Hanno partecipato a concorsi nazionali e internazionali sia come soliste che in duo ottenendo
primi premi assoluti: Concorso Internazionale “Diapason d’oro” di Pordenone, Concorso Internazionale “Città di San Donà di Piave”, Concours International de Piano à 4 mains a Montecarlo, Cesar Franck International Piano Competition di Bruxelles, American Protégé International Competition di New York e tanti altri.

Alla Mortella il duo Dallagnese presenterà un programma che le vedrà impegnate, sia in duo a 4 mani che per due pianoforti, in alcune importanti composizioni di Schubert e Rachmaninoff. Di Schubert potremo ascoltare uno dei pezzi più celebri ed eseguiti, la sublime Fantasia in fa min. per pianoforte a 4 mani: scritta nel 1828, pochi mesi prima della morte, è una pagina poetica, melanconica, evocativa, ma anche brillante e colma di pathos. In momenti così drammatici per il mondo intero Beatrice ed Eleonora ci invitano a seguire la musica di “codesto ragazzo” in cui, disse Beethoven, “c’è la fiamma divina”.